Gli orologi Trebino e il museo: un’eccellenza del nostro territorio.
Inizierò con una breve sintesi della storia familiare dei Trebino: Giuseppe Terrile nel 1824 decise di iniziare la produzione di orologi da torre e, grazie al suo talento, diede inizio a una dinastia che lasciò il segno nell’industria del luogo. Oltre ai Terrile c’era un’altra dinastia di orologiai, i Bisso: erano due famiglie in competizione e, all’interno di ciascuna, c’era un fiorire di innovazioni tecniche. Pensate che nel 1848 Davide Bisso consegnò il suo primo orologio a soli dodici anni! In seguito un certo Luigi Terrile ebbe una figlia, Vittorina, che sposò un Trebino dando alla luce due figli. Da questa unione tra le due famiglie iniziò la dinastia Trebino.

Ora parlerò del museo, fondato nel 2004, che si trova in via Cannoni 7. Questo museo si estende in tutta Uscio, grazie all’innovativa idea del museo diffuso. Vi si trovano alcuni orologi fatti a mano, di cui una trentina rari. Sono conservati orologi di tutti i tipi, dai più nuovi ai più vecchi.
Il museo ha anche una variante, che si sviluppa in tutta Uscio: il museo diffuso; infatti, in ogni parte di Uscio, sono presenti diversi orologi. I luoghi principali sono Uscio (centro) e le frazioni Terrile e Calcinara. Io non ho mai visitato il museo ma, guardando quello diffuso, mi sono fatta l’idea che sia pieno di Storia.
Ultimo appunto, un po’ personale: l’anno scorso è stato inaugurato un murale, con partecipazione del presidente della Regione Liguria Bucci, e taglio del nastro dalla mano di mia sorella, a cui ho rivolto alcune domande in proposito.
Intervista a mia sorella:
Io: com’è stato avere il presidente vicino?
Mia sorella: bello!
Io: ti è piaciuto tagliare il nastro del murale?
Mia sorella: sì, è stata una bella esperienza.
Io: lo vorresti rifare?
Mia sorella: sì, mi piacerebbe molto rifarlo.
Io: c’è qualcosa che cambieresti nel murale?
Mia sorella: no, perché è molto bello così, soprattutto la chiesa di Uscio!

Anna Perasso, 2^ F della Scuola Secondaria di primo grado di Uscio e membro della Redazione A.S. 2025-2026