Ecco altri lavori preparati dai ragazzi e dalle ragazze della 2^C SSIG nell’ambito del progetto “On life pass – Patentino digitale“, per imparare a riconoscere i pericoli che si celano dietro la tecnologia, per trasformarla in un’opportunità.
La dipendenza dai videogiochi


I videogiochi sono uno svago per i ragazzi, ma non devono diventare un’ossessione. Infatti molti adolescenti passano ore davanti a una schermo senza neanche accorgersene e questo danneggia molto la vista, può causare attacchi d’ansia e d’ira.
Molti giovani preferiscono rimanere in casa a giocare ai videogames piuttosto che uscire all’aria aperta a socializzare con i propri coetanei; spesso si rifugiano nei videogiochi coloro che hanno insicurezze e difficoltà a farsi accettare dagli altri e per questo preferiscono conoscere e giocare con persone da remoto.
I segnali di una possibile dipendenza da videogames sono:
- l’incapacità nell’imporsi di giocare meno
- crisi di astinenza se impossibilitati ad usare i videogiochi
- disinteresse verso le altre attività
- trascurare la scuola e le relazioni importanti
- mentire pur di giocare
- rifugiarsi nel gioco piuttosto di affrontare i problemi.
L’obiettivo non è smettere di giocare ma sapersi regolare.
Se ci si rende conto di non riuscirci è necessario chiedere aiuto a un adulto di fiducia.
Davide Kinving

Gabriele Terrile
Che cos’è la NETIQUETTE?
A volte utilizziamo i social senza pensare troppo, rischiando di non comportarci in modo adeguato, ma esiste un “galateo” di Internet, cioè le regole di buona educazione quando si comunica in rete. Deriva da “net”, cioè rete, e “etiquette”, cioè etichetta.
Ecco qualche esempio:
- Meglio non scrivere in MAIUSCOLO! Equivale ad urlare!
- Non inviare messaggi troppo lunghi o poco chiari
- Controllare la correttezza grammaticale e ortografica dei messaggi!
- Non condividere dati sensibili e immagini di altri: nel caso chiedere il permesso!
- Limitare l’uso di emoji!
- Non diffondere fake news o catene!
- Evitare discussioni accese e prolungate (flame war)!

Esther Quatrale, Xhoia Dhima, Margherita Canovaro
Quando la rete amplifica l’umiliazione: il cyberbullismo
Il cyberbullo agisce attraverso chiamate telefoniche ed e-mail, messaggi e chat, immagini e video, siti web.

Il cyberbullismo si può manifestare in vari modi…ma in ogni caso….
NON ISOLARTI👯
NON VERGOGNARTI…NON È COLPA TUA 🫢
PARLA CON UN ADULTO DI CUI TI FIDI 🗣️🗨️💬
CONSERVA I MESSAGGI COME PROVA 📷🤳📔
NON RISPONDERE
BLOCCA I CONTATTI🚫

Classe 2^C SSIG a.s. 2025/2026
Clicca qui per andare all’altro articolo della 2^C sui pericoli del web

Sia questo sia l’altro, sono articoli molto interessanti e utili per riflettere, che testimoniano un lavoro di approfondimento davvero ben fatto, anche creativo! Bravi ai ragazzi e ai colleghi che vi hanno guidato nel percorso.