“Coraline”…col fiato sospeso

“Coraline”, di Neil Gaiman

È  un libro che ti terrà con il fiato sospeso e non ti farà capire fino alla fine se si tratta di un sogno o della realtà.

L’autore è Neil Gaiman, che ha scritto il libro nel 2002 ed è stato pubblicato da Mondadori. Altre sue opere sono Stardust, La regina nel bosco, Il ragazzo nei mondi infiniti, I lupi nei muri

È un libro fantasy. I personaggi sono Coraline, la finta madre, il finto padre, le vicine di casa ( le sorelle Miss, Spink e Miss Forgible), il signor Bobo, vecchio pazzo con i suoi topi, e un gatto nero parlante.

Non dice espressamente dove e quando è ambientato, ma credo potrebbe essere in Inghilterra per le usanze ( spesso al pomeriggio prendono il thè ). 

La voce narrante è quella dell’autore.

One pager eseguita a mano da Anna Mazzotti, 2^B S.S.1°G. 2025/2026

Il libro racconta la fantastica e terrificante storia di una bambina che scopre nella sua nuova casa una porta nascosta, ritrovandosi a vivere un’esperienza di vita famigliare con due finti genitori che hanno due bottoni al posto degli occhi e che faranno  di tutto per non farla ritornare alla sua vita precedente. Coraline scopre che l’altra madre ha fatto sparire i suoi veri genitori e che in realtà quella donna è una strega che si nutre delle anime dei bambini.

Lo stile dell’autore l’ho trovato adatto alla mia età: usa infatti parole semplici ed è ricco di descrizioni ed alcuni elementi fanno intuire cosa accadrà in seguito ( le due vicine di casa per esempio leggendo il fondo del tè dicono alla bambina che è in grave pericolo e le consegnano un oggetto che la aiuterà , un sassolino bucato ).

Il libro dà alcuni messaggi importanti: il coraggio e la curiosità premiano sempre. La bambina, pur essendo spaventata, ritorna nell’altro mondo per salvare e ritrovare i suoi genitori e con coraggio salverà  anche le anime dei bambini che prima di lei erano stati vittime della finta madre. Salverà suo padre, come lui aveva salvato lei dalle api.

Mi ha colpito la frase che il padre aveva detto a Caroline e cioè che non era stato coraggioso restando lì fermo a farsi pungere perché non aveva paura, era stato coraggioso però quando era tornato a riprendersi gli occhiali sapendo che potevano esserci ancora le vespe… Lì aveva avuto veramente paura e si era comportato da uomo coraggioso.

Quando hai paura di qualcosa ma la fai comunque, quello è coraggio.

Anche la curiosità di Coraline ha una doppia faccia: la mette nei guai, ma le permetterà di salvarsi.

Leggendo il libro ho provato ansia, paura, curiosità e suspence.

La cosa che ho apprezzato di meno è il fatto che la finta madre finge di rispettare i patti giurando il falso e mi ha un po’ angosciato la parte finale in cui Coraline, che si sentiva ormai al sicuro nella sua casa, si ritrova a dover lottare con la mano malvagia dell’altra madre che vuole a tutti i costi recuperare la chiave di ferro nera, che le ridarebbe accesso ai due mondi.

Il libro mi è piaciuto e incuriosito e il mistero che avvolgeva i personaggi a tratti ha fatto chiedere a me stesso se fosse tutto un sogno della bambina o se i fatti fossero davvero accaduti. Lo consiglio ai miei coetanei, ma anche ai più grandi.

Recensione scritta da Tommaso Marsili, 2^B S.S.1°G. 2025/2026

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