La spazzatura nel mare🏝️🚮

La spazzatura nel mare🏝️🚮

Lunedì 10/9/25 con io e i compagni del mio gruppo scout siamo andati in spiaggia🏖️ a Recco e, dopo averci chiamati tutti, ci hanno detto che dovevamo pulire la spiaggia, perché ogni giorno ci sono persone che rilasciano immondizia nel mare🚮, di conseguenza finisce tutto nelle spiagge e, ad esempio, le tartarughe🐢 si impigliano e mangiano la plastica che scambiano per delle meduse🪼.Viene lasciato anche il petrolio🛢️ che intossica le creature marine.

Si stima che un uomo abbia esplorato il 5% dei segreti del mare, quindi alcuni esseri viventi non vedono la sporcizia; addirittura ci sono delle isole di plastica🏝️🧴, enormi accumuli di plastica in cui si può salire.

Alcuni pesci ingeriscono delle microplastiche🐟, e dopo noi mangiamo i pesci🍽️. Se ricomponiamo quanti pesci mangiamo di norma, ogni anno, potremmo calcolare la plastica che ingeriamo. Potremmo paragonarla ad una carta di credito💳! Si potrebbe diminuire l’inquinamento, per lasciare la Terra come l’abbiamo trovata🌍. Quel giorno in cui abbiamo provato, nel nostro piccolo, a fare qualcosa,abbiamo anche trovato molte cose: delle pastiglie, una bustina, un palo di ferro, un palloncino usato, delle lattine, uno specchietto e una ruota di una moto.

Mi è piaciuta molto l’attività svolta e mi ha fatto capire quanto l’uomo tenga poco alla natura❗

Mattia Mossa Wendmi (con la collaborazione nella video-scrittura di L. De Bari 2^ B di Recco), 2H S.S.1°G. Camogli, membro della Redazione

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