La 2^C alza le antenne📡🐌: il web non è sempre quello che sembra

Ecco alcuni lavori preparati dai ragazzi e dalle ragazze della 2^C SSIG nell’ambito del progetto “On life pass – Patentino digitale“, per imparare a riconoscere i pericoli sul web e a reagire in modo efficace.

VERO O FALSO?

Al giorno d’oggi non capiamo più se quello che vediamo in rete è reale o generato dall’intelligenza artificiale.
Dobbiamo stare attenti perché potremmo essere vittime di truffe; potrebbero per esempio inviare ad una persona un video generato dall’intelligenza artificiale di suo figlio in ospedale che comunica che gli servono dei soldi.

Questa truffa si chiama DEEPFAKE.

Generata con IA

Come capire se un video è generato dell’IA? Al momento si possono osservare queste quattro cose (ma la tecnologia è in continua evoluzione!).

  • Se si guardano attentamente i denti ogni tanto potrebbero sparire mentre la persona parla
  • Gli occhi potrebbero essere sproporzionati o non battere le ciglia
  • La pelle potrebbe essere troppo liscia
  • Lo sfondo potrebbe cambiare forme tra un fotogramma e l’altro

Andrea Rovegno

…MA CHE COS’È L’IA?

Lo spiegano, anche ai nostri lettori più piccoli, Arex e Vastatorino…a modo loro!

di Riccardo Badino

CHE COS’È IL GROOMING?

È l’adescamento di minori o di persone vulnerabili ONLINE.
È il processo dove un predatore (solitamente adulto) individua una vittima sui social network o chat e la manipola attraverso vari passaggi:

  • amicizia e condivisione di interessi
  • verifica del grado di esclusività del contatto
  • costruzione di un rapporto di fiducia
  • isolamento dagli altri, segretezza, relazione esclusiva, ricatti
  • relazione sessualizzata (richiesta di immagini, video, incontri dal vivo)

Emma Bertelli

E qui sotto una nostra simulazione…attenzione!!! Non fidiamoci!

⚠️⚠️⚠️Che fare?⚠️⚠️⚠️

NON MI FIDO, NON DO INFORMAZIONI, NON FACCIO NULLA CHE MI METTA A DISAGIO, SE HO UN DUBBIO CHIEDO AD UN ADULTO!

Arianna Asplanato e Penelope Pozzo

CHE COS’È IL SOCIAL ENGINEERING (INGEGNERIA SOCIALE)?

Si tratta di tecniche mirate alla manipolazione psicologica utilizzate da cybercriminali, per indurre le persone a rivelare informazioni riservate o a compiere azioni rischiose con il proprio device. Sfruttano la fiducia, l’urgenza o la paura per aggirare le difese di sicurezza, puntando all’errore e alla fragilità umane!

Ecco tre esempi! PHISHING, VISHING e SMISHING.

PHISHING: il phishing è una frode informatica basata sull’inganno dove i criminali impersonano enti affidabili per rubare dati sensibili o installare malware.

VISHING : è una forma di truffa molto simile al phishing, ma invece di utilizzare email, i truffatori utilizzano il telefono. Il termine “vishing” deriva dalla combinazione delle parole inglesi “voice” (voce) e “phishing“.

SMISHING: Sfrutta i messaggi sms per ingannare le persone e indurle a divulgare informazioni
personali sensibili. Il termine è un incrocio tra “sms” e”phishing“. Ad esempio: avvisi di pacchi bloccati, conti bancari sospesi o vincite inaspettate, spesso contenenti link malevoli e creati per generare urgenza.

Che fare?

Lorenzo Oliva

Chi sono gli HACKER?

Gli hacker possono essere sia pericolosi che utili, a seconda delle loro intenzioni.Un hacker è una persona con elevate competenze informatiche, è in grado di comprendere a fondo i sistemi e di modificarli in modo creativo. In passato, questo termine aveva una connotazione positiva, legata alla cultura della programmazione e alla condivisione della conoscenza. Oggi, però, viene spesso usato per riferirsi
a chi compie attività illegali, che sarebbero più correttamente definiti “cracker”.


Generata con IA

Sara Ahmed

Generata con IA

Lorenzo Pinna

Che cos’è la CYBERSECURUTY?

Cybersecurity sono sistemi, pratiche, creati per proteggere reti, dispositivi, programmi e dati personali da attacchi, danni o accessi non autorizzati. L’obiettivo è garantire la sicurezza da attacchi di phishing, virus, warm, adware e molti altri.

Alessia Olcese

Classe 2^C SSIG a.s. 2025/2026

Clicca qui per andare all’altro articolo della 2^C sui pericoli del web

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