Grazia Deledda, Racconti, Il sole 24 ore, 2016, 79 pagine, £5,90
In seguito ad un circle-time svolto in classe, gli alunni della 2H sono arrivati a queste conclusioni…
Il racconto che è piaciuto di più è Cuscino Ricamato.

Analisi tematica e formale
Questo racconto tratta il tema delicato della morte da due punti di vista opposti: alla vista del cadavere l’uomo rimane impietrito tanto che la paura lo fa piegare davanti al proprio destino; d’altro canto i bambini nella stanza acquisiscono una reazione opposta a quella dell’uomo: grazie alla loro innocenza infantile non vedono la morte come la fine, anzi, la interpretano come un’opportunità per ringraziare di avere la possibilità di vivere e di avere incontrato persone che abbiano rallegrato le loro giornate.
Valutazione ed interpretazione
La morte, aspetto crudo della vita, è l’argomento principale di questa novella.
Protagonista di questo racconto è la Sardegna, luogo natale della Deledda. La scrittrice utilizza esclusivamente questo ambiente poiché è quello da lei meglio conosciuto. La morte e la tipologia di scrittura che ci permette di immedesimarci nella storia narrata ci ha permesso di “innamorarci” di questa storia.
La figura della donna Grazia Deledda la evidenzia come punto di forza e per il suo “arrecare problemi” all’ uomo, sesso predominante all’epoca.
Oltre ad aspetti positivi si sono sviluppati anche pareri negativi da una piccola percentuale. E’ stata sottolineata la difficoltà di comprendere il contenuto del testo in particolare per la difficile struttura sintattica.
Altri membri del dibattito, non avendo subito il lutto in maniera diretta, non sono riusciti a immedesimarsi completamente nel testo.
La Sardegna, per alcuni compagne, è stata evidenziata in modo eccessivo.
Complessivamente il racconto è piaciuto per il modo di raccontare ogni tipo di aspetto della vita quotidiana e l’opinione generale risulta abbastanza omogenea.
Classe 2^H SSIG Camogli, a.s. 2025/2026