Le classi terze a scuola di Primo Soccorso!⛑️🆘🚑

Il 28 aprile 2026, nella nostra scuola, abbiamo partecipato a una lezione di formazione molto importante: sono venuti a trovarci i militi della Croce Rossa di Santa Margherita Ligure e di Sori per insegnarci le basi del primo soccorso e come comportarci nelle situazioni di emergenza.

Addestramento pratico

Per imparare meglio, siamo stati divisi in piccoli gruppi da sei persone. A rotazione, passavamo tra diverse postazioni, così ognuno di noi ha potuto provare i vari interventi sotto la guida dei soccorritori.

Rianimazione e uso del defibrillatore

Ci hanno spiegato come intervenire se una persona smette di respirare. Abbiamo fatto pratica sui manichini per capire come eseguire correttamente il massaggio cardiaco e abbiamo usato un defibrillatore da addestramento. È stato interessante vedere come la macchina dia istruzioni vocali chiare, guidando il soccorritore in ogni momento per evitare errori.

Cosa fare in caso di soffocamento

Una parte fondamentale della lezione ha riguardato il soffocamento. Ci hanno insegnato una procedura precisa per aiutare qualcuno che non riesce più a respirare:

  • Si mette la persona inclinata in avanti.
  • La si incoraggia a tossire con forza.
  • Se la situazione non si risolve, si danno 5 colpi decisi sulla schiena e si esegue la manovra di Heimlich, alternando i due movimenti fino a quando le vie respiratorie non sono libere.

Teoria e gestione dei casi critici

Oltre alla pratica, abbiamo affrontato una parte teorica per capire come valutare la situazione e mantenere la calma. Un milite ci ha spiegato cosa fare in vari casi e come comportarci se le condizioni della persona cambiano. È stata un’esperienza fondamentale che ci ha fatto capire quanto sia importante essere preparati per poter aiutare gli altri.

Un finale coinvolgente

Per concludere la lezione in modo divertente e coinvolgente, abbiamo partecipato a un gioco interattivo a gruppi sulla LIM, su Kahoot. Dovevamo rispondere a una serie di domande a tempo su tutto quello che avevamo imparato: è stato un ottimo modo per ripassare le procedure di soccorso. La sfida per vincere è stata molto accesa, ma ci ha permesso di fissare bene in mente i concetti più importanti divertendoci insieme.

Francesco Piromalli 3^A SSIG

E qui sotto ecco le indicazioni pratiche che i miei compagni hanno appreso e messo su carta! Ovviamente fate riferimento ai “canali ufficiali”, ma comunque questo è quello che noi abbiamo imparato!

Che cosa faccio se vedo una persona incosciente?💔

di Martina, Sveva, Stella

  • Dopo essermi accertato che non ci siano pericoli per me, mi avvicino al malcapitato.
  • Faccio pressione sul trapezio e lo chiamo da tutte e due le orecchie (potrebbe non sentirci bene da un orecchio).
  • Se non risponde tolgo gli indumenti superiori.
  • Iperestendo, cioè alzo il viso tirando su il mento, in modo che le vie respiratorie siano libere.
  • Faccio GAS: Guardo il torace per capire se respira, Ascolto dal naso o dalla bocca per sentire sibili o rantoli e Sento dal naso o dalla bocca un eventuale fiato.
  • Se non respira è in arresto cardiaco: chiamo il 112 o, se c’è qualcun altro, gli dico di chiamare il 112: metto in vivavoce.
  • Inizio il massaggio cardiaco (rianimazione cardio-polmonare)
  • Continuo fino all’arrivo dei soccorsi.

IL MASSAGGIO È IMPORTANTE PER MANTENERE LA CIRCOLAZIONE DEL SANGUE, SOPRATTUTTO PER FARLO ARRIVARE AL CERVELLO.

Che cosa faccio se una persona è in arresto cardiaco e vicino c’è un defibrillatore? ⚡

di Filippo, Alessandro B., Giulia, Francesca, Luna

Una persona è in arresto cardiaco, cioè è incosciente e non respira. Sto effettuando il massaggio cardiaco.

  • Chiedo al passante più vicino di chiamare il 112 e di prendere il defibrillatore, nel mentre continuo a massaggiare.
  • Appena arriva il defibrillatore chiedo di aprirlo e di accenderlo premendo il tasto verde.
  • Ora seguo le istruzioni vocali che mi dà il defibrillatore.
  • Applico le piastre nei punti indicati.
  • Inserisco il cavo nel defibrillatore.
  • Se la voce mi dice di procedere: mi allontano e faccio allontanare tutte le persone dicendo: “VIA IO, VIA VOI, VIA TUTTI!“.
  • Se non c’è più nessuno vicino al paziente, premo il pulsante dello shock che lampeggia.
  • Mi riavvicino solo quando la voce mi dà il via libera.

Che cosa faccio se una persona sta soffocando? Manovra di Heimlich.

di Alessia, Carlotta, Vera, Samantha

IMPORTANTE: SE LA PERSONA TOSSISCE, INVITARLA A CONTINUARE E NON FARE NULLA!

Se SI METTE LA MANI ALLA GOLA e NON TOSSISCE:

  • Affianco il mio piede a quello della persona per tenerla ferma.
  • Prendo la sua mandibola con la mano, facendo passare il mio braccio sotto la sua ascella.
  • Inclino leggermente la persona in avanti.
  • Tiro 5 pacche ben date nella parte alta della schiena della persona.
  • Mi metto dietro alla persona.
  • Cerco con il mio mignolo l’ombelico della persona con la mano con cui ho meno forza.
  • Allungo il pollice formando una “C“.
  • Con l’altra mano creo un pugno con il pollice dentro.
  • Faccio in modo che il pugno sia avvolto dall’altra mano sulla pancia.
  • Premo con forza moderata ma decisa la pancia della persona.

Se il cibo o l’oggetto non viene espulso, ricomincio la manovra, per più volte in base allo stato della persona.

Che cosa faccio in caso di ferite, ustioni, cadute, epistassi? 🔥🔪🩸

di Alessandro D., Matteo, Niccolò, Kai, Jacopo, Gabriele

FERITA:

  • Se ho i guanti me li metto, se no sto molto molto attento di non avere io stesso tagli o ferite.
  • Se ho del disinfettante lo applico sulla ferita / taglio.
  • Con una garza (o una pezza, un asciugamano puliti) premo sulla ferita. Quando è zuppa, la cambio.

USTIONE:

  • Metto un panno e tampono.
  • Bisogna prima di tutto evitare le infezioni coprendo la parte ustionata.
  • Non applico ghiaccio, burro o cotone.
  • Chiamo i soccorsi e comunico il tipo di ustione.

CADUTA:

  • Verifico se il paziente è cosciente.
  • Chiamo il 112 e spiego la dinamica dell’accaduto.
  • Se è cosciente, calmo la persona, tenendogli ferma la testa.
  • Non la faccio alzare.
  • Se la persona ha il casco, non bisogna levarlo (perché se avesse subito un trauma nella zona della colonna vertebrale, un movimento potrebbe causare problemi motori).
  • Aspetto l’arrivo dei soccorsi.

EPISTASSI:

  • Mettere la testa in avanti e posizionare del ghiaccio sulla nuca.
  • Asciugarsi il naso con un fazzoletto, ma senza soffiare; solo tamponare.

🚑 E per finire… grazie ai volontari della Croce Rossa!!! 🙏

Classe 3^A SSIG a.s. 2025/2026

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